Segregati dalla società versano in condizioni atroci - Il sistema di salute mentale argentino viola i diritti umani
La situazione relativa alla salute mentale in Argentina è molto grave. La crisi economica che ha colpito il paese negli anni scorsi, ha creato una sacca di popolazione che vive ai margini della società, in situazione di povertà estrema, spesso con cattive conseguenze sulla loro salute mentale. Ad oggi l’Argentina è il paese con il più alto numero di malati psichiatrici nel mondo.
“Ruined Lives” è il nome di una ricerca condotta da Mental Disability Rights International (MDRI) e da un organizzazione di diritti umani Center for Legal and Social Studies (CELS) che mette in luce una terribile realtà: vari funzionari del governo e direttori di ospedali psichiatrici intervistati, affermano infatti che la maggior parte delle persone restano istituzionalizzate per lunghi periodi, non per problematiche psichiatriche ma per problemi socio-economici, non avendo la possibilità di sostenere le spese per le cure e non avendo nessuna rete di sostegno all’esterno.
La stessa ricerca denuncia la segregazione di circa 25.000 malati negli istituti psichiatrici argentini, emarginati dalla società, molti fin dalla nascita, senza nessuna via di uscita. I pazienti ricoverati negli istituti psichiatrici sono soggetti a gravi violazioni dei diritti umani.
“Ruined Lives” denuncia gli abusi quotidiani e le negligenze negli istituti: malati morti bruciati nelle celle di isolamento, deprivazioni sensoriali e lunghi isolamenti, sterilizzazione forzata, abusi sessuali e psicologici.
In un ospedale psichiatrico giudiziario di Buenos Aires sono stati trovati alcuni pazienti che per mesi interi sono rimasti incatenati nudi, in squallide celle di isolamento senza luci ne’ ventilazione.
In un altro istituto quattro pazienti sono morti nelle loro celle di isolamento. Le toilets sono state trovate completamente piene di escrementi e il pavimenti pieno di urina.
Gli investigatori hanno trovato un ragazzo di 16 anni in un letto, i suoi arti legati lungo il corpo con strisce di stoffa, completamente immobilizzato. Il personale ha dichiarato che il ragazzo era stato tenuto legato fin dal suo arrivo nell’istituto molti anni prima.
“In Argentina il sistema di salute mentale incarcera su ampia scala senza nessuna garanzia legale” ha dischiarato Eric Rosenthal, Executive Director del MDRI.
“I trattamenti inumani e degradanti sono proibiti cosi come stabilito dalla dichiarazione universale dei diritti umani e non devono essere tollerati da nessuna società”.
Leggi tutta la ricerca in Spagnolo
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MDRI (Mental Disability Rights International) è una Organizzazione Internazionale che si occupa della difesa dei diritti umani e legali dei disabili mentali ed ha come obiettivo la piena partecipazione sociale delle persone con disturbi mentali in tutto il mondo
Per saperne di più (www.mdri.org)
CELS è una organizzazione Argentina rivolta al sostegno e la protezione dei diritti umani e il rafforzamento del sistema democratico legale e giuridico. Per saperne di più (www.cels.org.ar)
