Il 30 marzo 2007 è stata aperta alla firma la Convenzione ONU sui diritti delle persone disabili.
La Convenzione entrerà in vigore non appena ratificata dai primi 20 Stati.
La Convenzione sulle disabilità è il primo trattato internazionale dedicato esclusivamente ai diritti delle persone diversamente abili, ed è stato adottato dall´Assemblea Generale delle Nazioni Unite per conferire dignità e autorità ai diritti umani dei soggetti portatori di handicap.
Sebbene non esista una statistica ufficiale sul numero delle persone disabili nel mondo, si stima che siano non meno di 150 milioni i bambini con disabilità fisica o mentale.
Gli Stati che ratificano il trattato accettano di promuovere leggi e altre misure volte a migliorare il rispetto dei diritti dei disabili e ad abolire quelle disposizioni legislative e quelle pratiche che discriminano le persone portatrici di handicap.
La Convenzione è stata redatta con una partecipazione senza precedenti da parte di soggetti disabili. Coerentemente con il motto del movimento delle persone disabili “Nulla su di noi, senza di noi”, il protagonismo e l´esperienza di queste persone - minori inclusi - è stata la chiave di volta per il successo nel processo di redazione e approvazione di questo trattato.
Cittadinanza lavora con sempre maggiore impegno per promuovere l´inclusione sociale delle persone con disabilità di natura mentale e fisica e pertanto accoglie con immensa gioia e speranza l’adozione di questo accordo internazionale che, insieme alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, la Convenzione Europea sui Diritti Umani e la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, risulta di fondamentale importanza per tutti coloro che lavorano per dare dignità e pari opportunità ai soggetti disabili.
Al momento circa 90 Stati hanno sottoscritto la Convenzione, ma fra questi non risultano ancora due dei tre paesi in cui Cittadinanza attualmente opera: Serbia e Albania. Nonostante ciò, sarà parte della missione di Cittadinanza rispettare e promuovere attivamente i principi sanciti dalla Convenzione all’interno dei nostri progetti.
Con la certezza che la Convenzione sarà uno strumento che ci aiuterà concretamente a sostenere il processo di inclusione sociale delle persone con disabilità e a difenderle contro ogni forma di discriminazione, ne citiamo un passo che riteniamo racchiudere la nostra visione:
“Si riconosce l’importanza per le persone con disabilità della loro autonomia e indipendenza individuali, che include la libertà di fare le proprie scelte…”
