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Oromia in protesta. Giorni difficili in Etiopia

Sono giorni molto tesi in Etiopia dopo l’uccisione da parte di un gruppo di uomini non ancora identificati del 34enne musicista ed attivista oromo Haacaaluu Hundeessaa. L’omicidio è avvenuto ad Addis Abeba lunedì 29 Giugno 2020.

Haacaaluu Hundeessaa era un’icona per l’indipendenza della regione dell’Oromia. L’Oromia è uno dei nove stati regionali dell’Etiopia ed è qui in cui si trova Wolisso, sede dell’ospedale St. Luke, dove Cittadinanza opera dal 2018. La popolazione oromo rappresenta la maggiore etnia presente nel paese ma è anche storicamente la più marginalizzata.

La morte dell’attivista ha dato inizio ad una serie di proteste da parte della popolazione. I dati ufficiali
riportano, ad oggi, la morte di almeno 80 persone in seguito alle manifestazioni. Si parla, inoltre, di decine di feriti e di numerosi edifici incendiati.

Le autorità hanno reagito schierando l’esercito nella capitale e in tutta la regione dell’Oromia, bloccando il traffico e imponendo, ancora una volta, la sospensione della rete internet in tutto il paese. Questa pratica è stata spesso utilizzata dal governo etiope in risposta alle proteste politiche.
Sono state arrestate, in questi giorni, almeno 35 persone, tra cui il magnate dei media oromo Jawar Mohammed, proprietario dell’ Oromia Media Network, principale rete di veicolo di informazioni per la regione dell’Oromia e tra i principali oppositori del Primo Ministro etiope, Abiy Ahmed.

Oggi, nella città di Ambo, si sono svolti i funerali dell’attivista, accompagnati da numerose
manifestazioni da parte della popolazione locale.

Proprio ad Ambo ha sede
(oltre a quella di Wolisso) VCBRA, nostro partner locale in loco, impegnata con noi in questo momento di emergenza nella distribuzione di cibo e presidi sanitari ai bambini con disabilità.

Vogliamo infatti ricordare che queste tensioni si inseriscono in una situazione già molto preoccupante per l’Etiopia a causa della diffusione sempre maggiore della pandemia COVID-19 (a martedì – prima del blocco delle connessioni- erano stati registrati nel paese 6048 casi) che aveva portato al rinvio delle elezioni previste per settembre.

Esprimiamo la nostra preoccupazione
per la grave situazione che il paese sta attraversando, mentre stiamo ancora cercando di contattare con difficoltà i nostri referenti del St. Luke e di VCBRA per avere maggiori informazioni a riguardo.

(Nella foto: un disegno con i colori dell’Oromia nei pressi dell’ospedale Saint-Luke di Wolisso)
Fonti: 
https://www.theguardian.com/global/video/2020/jul/02/its-eating-me-up-inside-killing-of-ethiopian-musician-sparks-deadly-protests 
https://www.aljazeera.com/news/2020/07/tight-security-ethiopia-singer-funeral-deadly-protests-200702083635708.html
https://www.bbc.com/news/world-africa-53262998