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"Si sa: Lo sguardo di un bambino arriva in profondità,tanto che a volte ti mette a disagio. Quello di un bambino che soffre, poi, Leggi

News

Rimini Colta e Cortese a favore di un nuovo progetto di Cittadinanza Onlus a Nairobi, Kenya

Caro amico,

Cittadinanza onlus ha il piacere di invitarti alla Prima Festa del Centro Storico, un Solstizio d’Estate di Solidarietà con la Musica nell’Aria.

In particolare ti segnaliamo l’evento di giovedì 21 giugno, a partire dalle 21.15 in p.zza Tre Martiri, le note di Musica Desnuda Acoustic Sound e di Billy Rubeena e i Trigliceridi accompagneranno l’estrazione di pietre preziose a favore di Cittadinanza Onlus. I biglietti, per partecipare all’estrazione costano 10€ e sono disponibili presso alcuni dei negozi appartenenti al consorzio DownTown Rimini, nelle cui vetrine sono in visione anche le pietre.

Questi i negozi a cui rivolgersi:

Officina, Via Mentana 34

Marina Rinaldi, Piazza Tre Martiri 37

Hackett, Via Garibaldi 33

Pinocchio, Corso IV Novembre 28

Matisse, Via Tempio Malatestiano 15

La Moderna, Ugolini Gift, Corso D’Augusto 42

Luisa Boutique, Via Gambalunga 5

Wuelle Boutique, Via Tempio Malatestiano 2

Mentana Sedici, Via Mentana 16

Gioielleria Bartorelli, Corso D’Augusto 140

Gioielleria Banchetti, Piazza Tre Martiri 7

Gioielleria Tamburini Aldo, Via IV Novembre 24

Invitiamo tutti gli amici di Cittadinanza a partecipare e a condividere l’iniziativa!

Ti aspettiamo!

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“E’ il dolore a rendere matti o è essere matti che ti fa provare tanto dolore?”

Il 2 luglio 2010 a Tirana Cittadinanza ONLUS in collaborazione con la Comunità Internazionale di Capodarco (CICa) e con il patrocinio dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità), della Cooperazione Italiana e della Regione Emilia Romagna ha organizzato una giornata di riflessione sulla malattia mentale e la psichiatria.

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Berat (Albania) – Aggiornamento attività – Luglio 2010

Il centro diurno di Berat è stato opportunamente attrezzato, in particolare è stata allestita una palestra di fisioterapia. Questo servizio è stato potenziato nel corso dell’ultimo anno e attualmente il fisioterapista lavora full-time 3 giorni alla settimana, con i bambini del Centro che necessitano questo servizio e con bambini esterni inviati dai Servizi Sociali o dal Servizio di Salute di Base locali. La domanda per questo servizio riabilitativo è comunque superiore alle possibilità di accoglienza che attualmente il Centro può offrire.

Accanto al servizio di fisioterapia, ogni bambino del Centro è attivamente coinvolto in un programma di riabilitazione psico-socio educativo che prevede sessioni di gruppo e individualizzate con personale specializzato. Diretti beneficiari del progetto sono 20/30 bambini tra 3 e 14 anni che vivono a Berat e nell’area circostante e che sono presenti al Centro il pomeriggio da lunedì a venerdì. I beneficiari indiretti sono le famiglie dei bambini disabili (non solo di quelli che partecipano alle attività del centro), i genitori, gli insegnanti delle scuole, gli assistenti sociali e la comunità locale.

Cittadinanza interviene con le seguenti attività:

  • Screening dei bambini disabili con il coinvolgimento delle scuole e della medicina di base;
  • Diagnosi e valutazione delle abilità residue dei  bambini, percorsi riabilitativi
  • Riabilitazione fisica e psicomotoria, fisioterapia;
  • Sostegno all’inserimento scolastico con programmi didattici ed educativi pomeridiani;
  • Iniziative didattiche e campagne informative nelle scuole;
  • Sensibilizzazione delle famiglie e di tutta la comunità (operatori socio/sanitari, scuole, governo).

 

Cittadinanza ha intenzione di proseguire il suo impegno a Berat con l’obiettivo di:

-         offrire percorsi riabilitativi ai bambini anche durante la mattinata

-         potenziare il servizio di fisioterapia, estendendolo a tutta la settimana

-         ampliare il servizio offerto, introducendo la figura professionale del logopedista

-         creare un rete con gli altri attori presenti sul territorio che lavorano nell’ambito della disabilità mentale al fine di potenziare i servizi offerti alla popolazione e di promuovere attività di advocacy e sensibilizzazione presso le Autorità municipali e governative (Ministero della Sanità, Ministero degli Affari Sociali)

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Thiruporur (India) – Aggiornamento attività


Attualmente i pazienti in cura al Centro, che ricevono trattamento farmacologico gratuito e follow-up da parte dei Community Level Workers sono 214 e vengono da differenti aree intorno a Thiropurur. Altri 6 Community Level Workers hanno ricevuto un’appropriata formazione sul trattamento e il follow-up della disabilità mentale e attraverso il loro lavoro si è potuto ampliare il raggio d’intervento del Centro e si è dato sempre maggior impulso al coinvolgimento delle famiglie. Dei 214 pazienti seguiti al Centro, 205 hanno un disturbo psicotico, 7 disturbi dell’umore, 1 soffre di demenza e 1 di disturbi d’ansia.

 Il progetto che prevedeva il supporto a un paziente e la sua famiglia per favorirne l’inclusione lavorativa e l’auto-sostentamento ha avuto esiti positivi ed è stato esteso ad altri beneficiari.

Nel 2009 un’altra paziente ha beneficiato del progetto lavoro, attraverso la donazione di due mucche d’allevamento, mentre un altro è stato aiutato ad aprire un piccolo chiosco di generi alimentari attraverso anche l’attiva collaborazione della sua famiglia d’origine, la quale ha contribuito mettendo la metà del comunque esiguo capitale necessario all’avviamento dell’attività. Il progetto è andato a buon fine e il chiosco continua tuttora ad essere aperto e ben gestito.

Al termine dello stesso anno SCARF ha effettuato una ricerca sulla fattibilità di creare dei gruppi di auto-aiuto, il cui obiettivo era quello di fornire dei micro-finanziamenti (soldi in parte messi a disposizione dai membri stessi del gruppo e in parte forniti da donatori esterni, come Cittadinanza) per aiutare i pazienti e le loro famiglie a iniziare piccole attività, in grado comunque di aiutarli nel loro sostentamento quotidiano. Lo studio ha mostrato che la miglior maniera di gestire questi gruppi di auto-aiuto era d’integrare le persona con disabilità mentale nei gruppi di auto-aiuto che già comunque esistevano in quasi tutti i villaggi. Laddove il numero di pazienti con disabilità mentale era molto alto, SCARF ha deciso di creare gruppi specifici di auto-aiuto solo con i pazienti e i loro famigliari. Alla fine del 2009 un primo gruppo di auto-aiuto è stato effettivamente creato ed è stato in grado di procurarsi un contratto con un commerciante locale per creare bambole Tanjole (bambole tipiche della loro tradizione), che vengono pagate 8 rupie al pezzo. Attualmente il gruppo si riunisce al Centro di Thiropurur ed è in grado di creare 10 bambole al giorno, ma con l’esperienza potrebbero arrivare fino a 10-15 bambole al giorno. L’obiettivo è che esso si renda autonomo dal Centro e possa quindi operare a turno in una delle case dei membri del gruppo stesso, per dar modo agli operatori del Centro di supportare la nascita di un secondo gruppo di auto-aiuto.

 

 

 

11-03-2009

Deepa, una ragazza indiana di 22 anni, è stata selezionata per partecipare alle attività generatrici di reddito promosse nel quadro del Programma di Salute Mentale di Comunità dell’Ong Indiana SCARF a Thiruporur, nello stato indiano del Tamil Nadu, sostenuto da Cittadinanza dal 2004.

Deepa vive con i suoi genitori nel villaggio di Moolakalani nel distretto di Thiruporur. Ha frequentato la scuola fino al nono grado; all’età di 15 anni ha dovuto abbandonare gli studi quando per la prima volta si è manifestata una patologia psichiatrica. Nei due anni successivi ha cercato un rimedio al suo stato rivolgendosi a diversi centri a carattere religioso, ma non ne ha tratto alcun beneficio. Per altri due anni è stata seguita da un ospedale governativo, troppo lontano dal suo villaggio per poter assicurare la regolarità delle cure. In quel periodo Deepa ha avuto diverse ricadute.

Dopo quattro anni dall’esordio della sua patologia Deepa è arrivata al Centro di Salute Mentale di Thiruporur, gestito da SCARF con il sostegno di Cittadinanza. Alla prima visita era intimorita, aggressiva, borbottava insensatamente. Già con un mese di assunzione regolare dei farmaci prescritti dalla psichiatra, i sintomi della patologia di Deepa sono scomparsi. Ha ripreso ad aiutare sua madre nei lavori domestici e il passo successivo è stato provare a lavorare per alcune piccole aziende. Una sfida ancora un po’ troppo impegnativa per le sue condizioni. La ragazza non è riuscita a mantenere nessun posto di lavoro. Ma Deepa ha espresso tenacemente il desiderio di impegnarsi in un’attività lavorativa che l’aiuti a riappropriarsi della ‘normalità’.

Cinque anni fa lei e la sua famiglia avevano una mucca che era stata poi venduta per poter comprare i farmaci che le servivano. Con il sostegno dei suoi familiari non avrà quindi difficoltà ad allevare la mucca da latte che, nell’ambito delle attività generatrici di reddito sostenute da Cittadinanza, le è stata affidata dagli operatori di SCARF a fine febbraio.

Chiunque può contribuire a iniziative come queste, attraverso una donazione a Cittadinanza (causale progetto Thiruporur). Deepa e tutti coloro che potranno partecipare al programma di reinserimento socioeconomico ve ne saranno immensamente grati!

 


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Vellore (India) – Aggiornamento attività: il centro BNLS sta formando ragazzi con disabilità neuropsichiatriche per avviare una nuova attività economica

Vellore (India) – Aggiornamento attività: il centro BNLS sta formando ragazzi con disabilità neuropsichiatriche per avviare una nuova attività economica

Il centro diurno Best New Life Shelter (BNLS) per bambini e ragazzi con disabilità neuropsichiatriche si sta preparando ad intraprendere una nuova attività generatrice di reddito. Verranno prodotte buste da lettera di diversi formati che potranno essere vendute localmente e costituire una piccola entrata per i ragazzi che vi lavorano e per il centro. L’intraprendente Catherine Imbarajan, fondatrice e direttrice del centro, ritiene di poter stringere accordi con alcuni uffici e banche per assicurar loro forniture regolari.

Per il momento una decina di ragazzi e ragazze, di età compresa tra i 13 e i 18 anni, sta imparando a realizzare le buste da lettere, misurandosi con un’attività manuale che comporta operazioni semplici, ma che non sono per tutti facili. Per ora utilizzano carta da giornale che viene tagliata, piegata e incollata con l’ausilio di una strumentazione meccanica. Forse ci sarà bisogno ancora di 6 mesi prima che i ragazzi siano in grado di confezionare un prodotto di qualità, ma alla fine sarà una piccola conquista per tutti.

I ragazzi che frequentano il centro diurno ormai da diversi anni, stanno diventando grandi e con loro cresce la preoccupazione per il loro inserimento socio-economico a cui piccole iniziative come questa cercano di dare una risposta.  Il centro diurno Best New Life Shelter procede per piccoli passi e nel giro di pochi anni, grazie anche al sostegno di Cittadinanza, ha davvero percorso tanta strada!

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Berat (Albania) – Aggiornamento attività: il 6 ottobre è ripartito il doposcuola nel nuovo Centro diurno.

Berat (Albania) – Aggiornamento attività: il 6 ottobre è ripartito il doposcuola nel nuovo Centro diurno

Il 6 ottobre 2008 nel Centro diurno per bambini con disabilità mentali e fisiche di Berat (Albania) è ripartito per il secondo anno il doposcuola per bambini con patologie neuropsichiatriche. Solo da pochi anni la legislazione albanese prevede che i bambini con disabilità mentali medio lievi vengano obbligatoriamente inseriti nella scuola dell’obbligo. A questa legislazione non sono però seguiti programmi attuativi né sono state predisposte risorse a sostegno del loro inserimento scolastico e sociale. I ragazzi con disabilità non hanno quindi alcun supporto che permetta loro di integrarsi con gli altri studenti e di seguire il programma didattico della classe in cui vengono inseriti.

Cittadinanza e Shen Asti hanno quindi avviato nell’autunno 2007 nel Centro diurno di Berat attività di doposcuola/supporto all’inserimento scolastico che comprendono sostegno didattico e riabilitazione di gruppo e individualizzata e che, nel primo anno di attività, hanno interessato 20 bambini con disabilità mentali medio lievi di età compresa tra 4 e 12 anni.

Nel doposcuola i bambini seguono programmi didattici e svolgono attività ricreative in gruppo; è inoltre previsto per loro un programma di riabilitazione individualizzato finalizzato al miglioramento delle loro competenze comportamentali.

Le attività si svolgono nel nuovo Centro riabilitativo la cui costruzione, ad opera della Fondazione Shen Asti, è stata completata lo scorso mese di aprile. Il centro, opportunamente attrezzato con il contributo di Cittadinanza, è stato inaugurato lo scorso maggio. Si tratta di un edificio ad un unico piano terra di circa 220 mq, senza barriere architettoniche e quindi accessibile anche a persone con disabilità fisiche. È costituito da una grande sala ricreativa, tre aule attrezzate per lavori di gruppo, una palestra di fisioterapia, un ufficio per il personale, cucina e servizi.

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Thiruporur (India) – Aggiornamento attività: 253 pazienti nei primi 6 mesi 2008

Thiruporur (India) – Aggiornamento attività: 253 pazienti nei primi 6 mesi 2008

Nei primi 6 mesi del 2008 il Centro Comunitario di Salute Mentale di Thiruporur (India), sostenuto da Cittadinanza, ha visitato 253 nuovi pazienti affetti da disturbi mentali, 183 dei quali ricevono ora regolarmente cure, assistenza e trattamenti farmacologici gratuiti.  Visite di controllo e di aggiustamento della terapia hanno luogo una volta al mese per i pazienti più stabili e una volta ogni due settimane per quelli più problematici.

Prosegue intensamente anche l’attività dei cosiddetti CLW, cioè i Community Level Workers, che effettuano visite a domicilio, si assicurano che le terapie assegnate ai malati vengano seguite senza interruzioni, forniscono gratuitamente i medicinali necessari a chi non può recarsi a ritirarli presso il Centro e identificano nuovi malati.

Dei 183 malati che ricevono regolarmente assistenza dal Centro – che è gestito dall’Ong Indiana SCARF – 94 risultano disoccupati. Il programma di riabilitazione e reinserimento socio-economico si concentrerà sui 37 più giovani, di età inferiore ai 40 anni, ad alcuni dei quali sono già state consegnate le prime vacche da latte il cui allevamento, oltre ad avere una valenza riabilitativa, permetterà al paziente di provvedere al proprio sostentamento economico attraverso la vendita del latte.

Dal 1° Gennaio 2008 Cittadinanza ha deciso di sostenere la seconda fase di questo progetto che prevede il rafforzamento delle attività di assistenza, cura e riabilitazione dei malati mentali e la loro estensione ad aree limitrofe.

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Lavora con noi

 

Cerchiamo responsabile comunicazione esterna e campagna fund raising annuale (pianificazione e gestione eventi promozionali, sviluppo piani comunicazione, ricerca e sviluppo contatto con aziende ed enti donatori).

E’ indispensabile ottima conoscenza della lingua inglese.

Sede dell’attività: Rimini.

Inviare c.v. a info@cittadinanza.org

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4 giornate di cooperazione internazionale a Rimini

Dal 15 al 18 Aprile Cittadinanza Onlus insieme all’organizzazione Mondiale della Sanità organizza 4 giornate di cooperazione internazionale presso l’hotel Continental di Rimini.Professionisti ed esperti del settore saranno chiamati ad introdurre e commentare le presentazioni dei 14 Paesi a basso e medio reddito presenti e il sistema di verifica WHO-AIMS (World Health Organization – Assessment Instrument for Mental Health System, per il monitoraggio della situazione del sistema di salute mentale).
Il meeting offre una grande opportunità di scambio e di dibattito scientifico tra esperti dei sistemi di salute mentale e intende creare un network che favorisca il dialogo e ampia collaborazione tra Paesi che hanno utilizzato il WHO-AIMS, agenzie internazionali, servizi sanitari ed istituti di ricerca italiani e stranieri, ONG, ma anche singoli professionisti.

I Paesi che hanno già confermato la loro adesione a questo importante evento sono: Albania, Azerbaijan, Bangladesh, Benin, Burundi, China – Hunan, Egypt, Eritrea, Ghana, Moldova, Mongolia, Thailand, Tunisia e Uganda.

Scarica il PDF del programma del meeting

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