Cittadinanza

La nostra mission

 

Cittadinanza è nata per occuparsi della persone con gravi disturbi psichici che vivono in condizioni di povertà nei paesi a basso reddito.

Cittadinanza intende togliere al malato mentale la maschera della vergogna per restituirgli il volto di cittadino.

Applichiamo a tutti i nostri interventi una serie di principi che riteniamo ormai parte del nostro essere:

  1. riconosciamo che la discriminazione contro ogni persona disabile è una violazione della dignità e del valore dell’essere umano;

  2. riconosciamo l’importanza per le persone con disabilità di godere di autonomia e indipendenza, ivi inclusa la libertà di fare le proprie scelte;

  3. lottiamo per la deistituzionalizzazione dei manicomi secondo un modello di salute pubblica;

  4. privilegiamo un approccio comunitario che prevede il coinvolgimento di tutti gli attori locali (scuole, servizi sociali, famiglie, autorità locali, ecc.)

  5. formiamo il personale locale in quanto crediamo che la crescita delle risorse umane del paese in cui operiamo sia la vera garanzia di successo dei progetti;

  6. consideriamo i beneficiari quali parti del progetto alla pari;

  7. rispettiamo la cultura e le tradizioni locali, riconoscendo tuttavia il carattere universale dei diritti fondamentali;

  8. facciamo sì che i nostri progetti non siano usati come strumenti politici o religiosi, e agiamo nella massima imparzialità, pur assicurando il pieno rispetto delle opinioni e delle credenze dello staff locale e internazionale;

  9. ci impegniamo a far sì che la nostra comunicazione, anche laddove abbia scopi di denuncia delle violazioni commesse nei confronti dei disabili mentali, non sia mai lesiva della dignità del soggetto rappresentato.

  10. ci riteniamo responsabili sia verso i donatori, sia verso i nostri partner e interlocutori di progetto e, a tal fine, ci impegniamo a garantire la massima trasparenza in tutte le nostre attività.

Primo meeting internazionale