La storia di Madlen e di una Serbia a due velocità
Una storia drammatica ma piena di speranza dal Centro Diurno Puz-Chiocciola di Smederevska Palanka, pubblicata su COmmUNITAS – il mensile della società di mezzo.
La toccante testimonianza dell’incontro davvero speciale avvenuto nel Centro Diurno di Smederevska Palanka fra un disabile mentale grave e un uomo che ha visto in lui una persona bisognosa di aiuto e di affetto, prima ancora che un difetto, una malattia, una disabilità, è stata pubblicata sul n° 25 di COmmUNITAS – il mensile della società di mezzo.
Il racconto di Anita Marini, Direttore Scientifico di Cittadinanza, ci rafforza ancora una volta nella convinzione che i diritti dei malati mentali nei paesi dove essi vengono tuttora rinchiusi in strutture manicomiali mostruosamente grandi e fatiscenti vanno difesi qui e adesso. Senza più scuse, né ritardi, né complicità.
• Scarica e leggi l’articolo: La storia di Madlen e di una Serbia a due velocità (serbia-madlen.pdf)
