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Lo sguardo di Bruna: Paolo’s Home contro la malnutrizione (23)

Gli effetti della crisi sanitaria ed economica legati all’epidemia di Covid-19 sono molteplici. Bruna Sironi, volontaria di Cittadinanza residente a Nairobi, ci racconta che in Kenya le famiglie – già in difficoltà prima della diffusione del Coronavirus – non riescono più ad assicurare ai loro figli un’alimentazione sufficiente. Per i bambini con disabilità di cui Paolo’s Home si prende cura la situazione è ancora più precaria. I bambini e la malnutrizione in Kenya Mettere qualcosa nel piatto almeno due volte al giorno è sempre stato uno dei problemi piú pressanti per molte delle famiglie dei bambini che seguiamo a Paolo’s Home. Ora, con le misure di contenimento della pandemia decise dal governo e la crisi di molti dei settori economici in cui lavorano, o meglio lavoravano, molti dei loro genitori, la situazione si è molto aggravata. Procurarsi cibo sufficiente è diventato un percorso ad ostacoli per molti cittadini del Kenya,

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Lo sguardo di Bruna: l’Africa ancora in bilico (22)

L’Africa è ancora in bilico: il continente sta fronteggiando la terza ondata di pandemia, causata soprattutto dal rapido diffondersi della variante Delta. La campagna vaccinale continua ad accumulare ritardi e migliaia di dosi di Astrazeneca potrebbero restare inutilizzate nei magazzini. In Kenya nuovo focolaio dovuto alla variante Delta nell’area del lago Vittoria, mentre gli ospedali restano sottopressione. Bruna, nostra volontaria in loco, ci descrive la situazione. La terza ondata e la variante Delta Secondo le dichiarazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanitá, OMS, l’Africa sta fronteggiando la terza ondata della pandemia da Covid-19, causata dal veloce diffondersi delle varianti piú contagiose, tra cui la Delta, individuata per la prima volta in India, che a metá di giugno aveva giá raggiunto 14 paesi nel continente. Considerando i dati della quarantina di paesi africani che li diffondono con regolaritá, la scorsa settimana il numero dei contagi sarebbe aumentato del 15% rispetto a quella precedente. Ufficialmente,

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Lo sguardo di Bruna (21)

In Kenya il Covid rallenta e le misure di confinamento si allentano. Le scuole, inclusa la nostra Paolo’s Home, hanno finalmente riaperto i battenti. Ma oltre alle difficoltà legate ai mesi di pandemia, tanti sono in generale gli ostacoli che i bambini in Kenya incontrano per accedere all’istruzione. Tra loro, i più colpiti, sono i bimbi con disabilità che soffrono lo stigma della comunità. Bruna, nostra volontaria in loco, ci racconta gli sviluppi della realtà di cui ci prendiamo cura. Il Covid rallenta All’inizio di maggio, grazie a un leggero miglioramento dei dati sul contagio da Covid 19, e rispondendo alle pressioni per la preoccupante situazione economica del paese, il governo del Kenya ha alleggerito le misure di contenimento in vigore dalla fine di marzo, tra l’altro riducendo le ore di coprifuoco e togliendo il divieto di viaggiare nelle 5 contee, tra cui Nairobi, di cui non si potevano varcare

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Aggiornamenti dai progetti: il Covid-19 non molla la presa

Gli attuali progetti che Cittadinanza Onlus sta portando avanti per sostenere i bimbi disabili e con problematiche psichiche in Kenya, India ed Etiopia sono ancora rallentati dall’ondata di contagi legata per lo più alla diffusione delle varianti che ha investito i diversi Paesi in queste ultime settimane. I nostri collaboratori in loco ci aggiornano sulla situazione sanitaria e su tutto ciò che è possibile fare. Kenya In Kenya la situazione è pesante. I dati sono ufficialmente poco attendibili per espressa ammissione del governo: sebbene si parli di 700 casi al giorno, la tracciatura e la mappatura dei contagi non funziona. Per di più, la campagna vaccinale procede a rilento. Anche lo staff di Paolo’s Home e dell’amministrazione centrale di Koinonia, partner in loco di Cittadinanza Onlus, sono stati colpiti dal virus. Ora tutti si sono ripresi, ma la situazione generale resta molto complicata. Il centro diurno di Paolo’s Home che si prende di solito

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Messi ancora a dura prova dalla pandemia. Lo sguardo di Bruna (20)

Bruna Sironi, dal 2018 volontaria di Cittadinanza a Nairobi, collabora stabilmente con la rivista Nigrizia e ha alle spalle oltre 20 anni di cooperazione in Africa. Oggi ci racconta come il Kenya e il centro di Paolo’s  Home siano stati messi a dura prova dal l’ulteriore ondata di contagi che ha investito il Paese nelle ultime settimane. Le prospettive future non sono rosee. Il Covid-19 tormenta ancora il Kenya Siamo arrivati al ventesimo aggiornamento sul lavoro di Paolo’s Home durante la pandemia che ha stravolto le nostre vite. Quando abbiamo cominciato, la scorsa primavera, nessuno di noi pensava che, a un anno e piú di distanza, sarebbe stato ancora necessario informarvi sull’evoluzione di una situazione che qui, come nel resto del mondo, continua a rimanere critica. In Kenya stiamo forse uscendo in questi ultimi giorni dalla piú preoccupante ondata di contagi dall’inizio della pandemia. Per alcune settimane ogni giorno i nuovi

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Mamme: insieme si fa la differenza. Lo sguardo di Bruna (19)

Bruna Sironi, dal 2018 volontaria di Cittadinanza a Nairobi, collabora stabilmente con la rivista Nigrizia e ha alle spalle oltre 20 anni di cooperazione in Africa. Oggi ci regala uno splendido spaccato di quotidianità del centro Paolo’s Home, dove le attività sono riprese a pieno ritmo, seppur con nuove regole per mantenere la sicurezza. La bellezza del ritrovare la normalità…con qualche novità! Paolo’s Home, un luogo anche per le madri Paolo’s Home non é solo la casa in cui i bambini disabili di Kibera ricevono le cure necessarie per inserirsi nella vita nel modo migliore possibile stante la loro condizione, ma è anche la casa delle loro famiglie, in particolare delle loro mamme e in genere delle persone che di loro si prendono cura. Con il passare degli anni è diventata quasi un centro di aggregazione, dove le mamme ricevono sostegno in molti modi diversi e dove ricominciano a socializzare

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Una ritrovata quotidianità…con nuove opportunità! Lo sguardo di Bruna (18)

Bruna Sironi, dal 2018 volontaria di Cittadinanza a Nairobi, collabora stabilmente con la rivista Nigrizia e ha alle spalle oltre 20 anni di cooperazione in Africa. Oggi ci regala uno splendido spaccato di quotidianità del centro Paolo’s Home, dove le attività sono riprese a pieno ritmo, seppur con nuove regole per mantenere la sicurezza. La bellezza del ritrovare la normalità…con qualche novità! Una ritrovata normalità Da poco piú di un mese il centro Paolo’s Home ha ripreso in pieno le sue attivitá. Il coronavirus ha inciso profondamente nel modo di lavorare, imponendo diverse procedure, ma non ha impedito di riprendere le attivitá con la consueta competenza e dedizione. Dalle 8,30 del mattino i bambini che frequentano il centro diurno – 18 in queste settimane, ma almeno altri due saranno ammessi prossimamente – arrivano sulla schiena delle mamme e vengono raccolti nell’aula piú spaziosa, adiacente ad una piccola cucina, per un

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Voci dall’India – Tamilarasan ed Ezhilarasan

Catherine Inbarajan, fondatrice e direttrice del Best New Life Shelter in India, ci racconta la storia di Tamil ed Ezil, due giovani frequentanti il centro di Arcot, Tamil Nadu, India. Tamilarasan ed Ezhilarasan sono due fratelli nati in una famiglia in condizioni di forte povertà, nella zona rurale vicino a Vellore (Tamil Nadu, India). Sono entrati al centro Best New Life Shelter 7 anni fa. I loro genitori hanno chiesto l’ammissione al BNLS dopo averli mandati alla scuola normale per alcuni anni, ignari delle disabilità intellettive dei loro figli. Si tratta di una famiglia in grande difficoltà, sia dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista sociale ed educativo. I genitori li hanno battezzati con nomi pieni di speranza e amore, TAMILARASAN significa “Re” della lingua tamil e EZHILARASAN significa “culto della bellezza”. I ragazzi hanno un ritardo mentale, un temperamento tranquillo e senza comportamenti di difficile

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A Nairobi si torna a scuola! Lo sguardo di Bruna (17)

Sembra che la pandemia stia pian piano attenuandosi in Kenya. Dall’inizio dell’anno i nuovi positivi e i morti per il contagio sono in diminuzione. E’ molto calato, peró, anche il numero dei tamponi effettuati quotidianamente e di conseguenza il controllo della circolazione del virus tra la popolazione, ma l’impressione é che il pericolo stia progressivamente diminuendo, almeno per il momento. Perció il paese sta progressivamente tornando alla normalitá. Riaprono le scuole, ma in molti mancano all’appello Il segno piú importante è la ripresa della scuola, o meglio delle lezioni per tutte le classi (per gli studenti delle classi d’esame erano giá cominciate in settembre). Il 4 gennaio è suonata la campanella di inizio del nuovo anno scolastico, ma i problemi da affrontare perché la situazione torni a quella dello scorso marzo, quando tutto si é fermato a causa della pandemia, rimangono enormi. Secondo calcoli ufficiali, il 25% dei bambini e

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Un 3 dicembre diverso dal solito. Lo sguardo di Bruna (16)

  La prima settimana di dicembre è internazionalmete dedicata a promuovere i diritti delle persone disabili. Il 3 dicembre é la giornata a loro dedicata dall’Onu. Un appuntamento prezioso per tutti Negli anni scorsi in questi giorni gli operatori di Paolo’s Home erano presissimi nell’organizzare una manifestazione festosa per le strade di Kibera, coinvolgendo altre organizzazioni del territorio. Protagoniste le mamme con i loro bambini con disabilità, finalmente a testa alta, piene di energia e di coraggio, pronte a sfidare senza timore i pregiudizi ancora cosí radicati nella societá keniana, e non solo, che le isolano e le colpevolizzano. Insieme a loro gli operatori del centro e di altre organizzazioni che si occupavano di disabilitá. In testa la banda che dava il ritmo delle danze che duravano per tutto il tempo del corteo. Veramente un’occasione emozionante che serviva a caricare tutti noi, a sostenerci per moltiplicare gli sforzi nei mesi che sarebbero

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